Cervantes

Hoy es el día más hermoso de nuestra vida, querido Sancho; los obstáculos más grandes, nuestras propias indecisiones; nuestro enemigo más fuerte, el miedo al poderoso y a nosotros mismos; la cosa más fácil, equivocarnos; la más destructiva, la mentira y el egoísmo; la peor derrota, el desaliento; los defectos más peligrosos, la soberbia y el rencor; las sensaciones más gratas, la buena conciencia, el esfuerzo para ser mejores sin ser perfectos, y sobretodo, la disposición para hacer el bien y combatir la injusticia dondequiera que esté.

MIGUEL DE CERVANTES
Don Quijote de la Mancha.

18 de febrero de 2017

Scoperto il settimo continente «È la Zealandia, sommersa al 94%»

L’area di circa 5 milioni di chilometri quadrati è un blocco continuo e separato di crosta terrestre e si trova nell’oeano Pacifico. La Nuova Zelanda è la sua terra emersa più importante

(Reuters) (Reuters)

Sono sette e non sei come si era ritenuto finora i contenenti terrestri. Lo sostiene una ricerca pubblicata su Gsa Today, la rivista della Geological Society of America. Il «nuovo» continente, secondo i ricercatori, è infatti la Zealandia, un’area di quasi 5 milioni di chilometri quadrati, più o meno la stessa grandezza del subcontinente indiano, sommersa per il 94% che si trova intorno alla Nuova Zelanda, la sua terra emersa principale. Ne fanno parte anche la Nuova Caledonia, le Isole Norfolk , l’isola di Lord Howe, le scogliere di Elizabeth e Middleton nel sudovest dell’oceano Pacifico. «La Zealandia mostra come nelle scienze naturale sia possibile trascurare i fenomeni più grandi e più ovvi» scrivono i ricercatori, coordinati da Nick Mortimer, geologo di Dunedin, in Nuova Zelanda. Finora i continenti noti (sei e non cinque come si ritiene comunemente) erano Eurasia, Africa, America del Nord e America del Sud, Oceania e Antartide.
La formazione
«Riteniamo che la Zealandia non sia una collezione di frammenti continentali in parte sommersi, ma un continente unitario di 4,9 milioni di chilometri quadrati» spiegano gli scienziati. «La Zealandia è grande più o meno quanto il subcontinente indiano e come l’India, l’Australia, l’Antartide, l’Africa e l’America del Sud faceva patre del supercontinente Gondwana», la formazione che nel Paleozoico occupava gran parte dell’emisfero meridionale fino a quando non è si è divisa per poi sprofondare tra 60 e 85 milioni di anni fa, nel Mesozoico.
La crosta terrestre
Gli scienziati discutono dell’esistenza della Zealandia da una ventina d’anni, il primo a usare il termine era stato il geofisico Bruce Luyendyk nel 1995. Adesso Mortimer e la sua squadra ritengono di averne dimostrato definitivamente l’esistenza usando mappe satellitari e batimetriche che rivelano come la Zealandia sia un unico pezzo continuo di crosta terrestre, separato dall’Australia. «Se gli oceani fossero asciutti la Zelandia sarebbe stata riconosciuta come un continente da tempo» sostiene Mortimer. Non esiste però un ente riconosciuto né criteri formali per designare i continenti: l’unica speranza per la Zealandia di essere considerata davvero un continente a sé è che la comunità scientifica adotti la scoperta dei ricercatori neozelandesi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alerta Venezuela

No dejen de ver este conmovedor video

LatinoAmérica Calle 13

The American Dream

Facebook, Israel y la CIA











La Revolucion de la Clase Media


Descontento en el corazon del capitalismo: el Reino Unido

Descontento en el corazon del capitalismo: el Reino Unido

La Ola se extiende por todo el mundo arabe : Bahrein

La Caida de un Mercenario

La Revolucion no sera transmitida (I)

(II) La revolucion so sera transmitida

(III) La Revolucion no sera transmitida

(IV) La Revolucion no sera transmitida

(V) La Revolucion no sera transmitida

(VI) La Revolucion no sera transmitida

(VII) La revolucion no sera transmitida

(VIII) La Revolucion no sera transmitida

Narcotrafico SA

La otra cara del capitalismo...

Manuel Rosales mantenia a la oposicion con el presupuesto de la Gobernacion del Zulia...

El petroleo como arma segun Soros

Lastima que se agacho...

El terrorismo del imperio

Promocional DMG

Uribe y DMG