La rivolta contro la politica e quella del governo centrale
della Ue in particolare, si sta facendo sentire in diverse parti
d’Europa, compresa la capitale del Parlamento europeo: Bruxelles. Vanno
in scena le proteste dei ‘forconi europei’ contro l’austerity dettata
dal governo.
Come in Italia, centinaia di
manifestanti hanno bloccato il traffico con barricate di legname, anche
incendiate, per le arterie principali di Bruxelles nei pressi del
palazzo dove ha sede l’Unione Europea. A protestare sono soprattutto
contadini ed artigiani; con cumuli di fieno e trattori. fin dal primo
mattino, hanno occupato l’arteria che porta alla sede della Ue, accusata
di aver, attraverso i suoi politici, creato un’Europa iniqua e senza
più lavoro.
Tronchi d’albero dati alle fiamme, però, non hanno impedito
agli europarlamentari di prendere parte alla seduta giornaliera. Bruno
Dujardin, leader dei sindacati spiega: “Quello che cercano è un’ Europa
per la gente, che rispetti i lavoratori e permetta a tutti i dipendenti
europei di avere condizioni di lavoro decenti”.
Fonte: www.piovegovernoladro.altervista.org